Sabato 30 ottobre il Teatro Franco Zappalà
ha inaugurato la nuova stagione con
un entusiasmante edizione dell'opera
di Ruggero Leoncavallo "I PAGLIACCI "
Il Teatro che solo da pochi anni propone al pubblico palermitano
operette e solo dalla stagione scorsa Opere Liriche, come "L'ELISIR
D'AMORE" di Donizetti e "Il Pipistrello" di J. Strauss jr
considerato da molti musicisti una vera
e propria Opera più che un operetta, come è generalmente definita.
Con I Pagliacci possiamo ben dire che la produzione si è dimostrata
all'altezza dell'impresa in cui si è cimentata, cioè d'affrontare con serietà
il melodramma.
Franco Zappalà ha ben curato, come sempre, anzi oso dire: più del
solito, la regia, e la scenografia,con le voci d’interpreti degni di un
gran Teatro lirico. La rappresentazione ha avuto grande successo.
Il cast era formato dalla sempre brava Anita Venturi che per la prima
volta si è cimentata in un ruolo drammatico, interpretando NEDDA.

Il baritono Cosimo Diano ha esordito già nel Prologo egregiamente e
avrebbe meritato un caloroso applauso se la musica avesse permesso un
interruzione,tra il prologo e l'inizio del primo atto.
Il tenore Angelo Villari ha dato vita ad un potente ed espressivo CANIO
dominando la scena e strappando meritatamente, al pubblico, un lungo applauso già alla fine del primo atto.
Il tenore Vincenzo Bonomo ha ben interpretato PEPPE che nella commedia, che diverrà tragedia
interpreterà Arlecchino che canterà la sua serenata a Colombina, unica aria a lui dedicata.
Bravo anche Giovanni La Commare che ha interpretato SILVIO
nel bel duetto con Anita Venturi.
Oltre al coro diretto dalla brava Carmelina Di Peri, che si confondeva tra i suoi coristi, a reggere magistralmente il tutto è stato Michele De Luca che ha condotto un'orchestra, di grandi professionisti, purtroppo interrotta dagli applausi del pubblico che non riusciva ad aspettare lo spegnersi dell'ultima nota, per esprimere il grande entusiasmo, alla fine degli atti.

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